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PRIMI PIATTI CLASSICI ED INNOVATIVI

Ricette primi piatti: leggi consigli, ingredienti e modalità di preparazione dei nostri strepitosi primi piatti sfiziosi al forno, o in padella, facili e veloci.

paccheri barbabietola

Paccheri (Pasta di grano duro) con Crema alla Barbabietola ricetta primo piatto vegano e leggero ma dal gusto unico.

INGREDIENTI:

Paccheri, 400g
Barbabietola precotta, 3
Ricotta di pecora, 500g
olio e sale q.b.

PREPARAZIONE:

Tritate le vostre barbabietole. Fate dorare uno spicchio d'aglio in due cucchiai d'olio di girasole e dopo aggiungete le barbabietole tritate.Nel frattempo, fate cuocere i paccheri.Una volta cotta la pasta, aggiungetela in padella con la barbabietola. Togliete l'aglio.Impiattate e decorate con la ricotta. Se desiderate grattugiate del parmigiano sopra.

paella2

Paella ai frutti di mare o Paella de mariscos ricetta per il primo piatto originale di Valencia (Spagna) da provare abbinata ad una bella sangria!

INGREDIENTI:

Olio vergine di oliva – 230 cc.
Aglio – 2 o 3 spicchi, secondo la grandezza.
Riso – 400 g.
Zafferano.
Calamari -300 g.
Brodo di pesce – il triplo rispetto al riso.
Scampi – 4 grandi come o più dei gamberi.
Clochina – 8 unità.
Colorante alimentare – nel caso non si abbia zafferano.
Gamberi – 8 unità, più grandicelli sono meglio è.
Pimentón – un cucchiaio o la polpa di 4 ñoras.
Seppie – 300 g.
Pomodoro – 4 cucchiai (grattugiato o tritato).

PREPARAZIONE:
Tagliamo le seppie e i calamari a quadratini di circa 2 cmdi lato. Scaldiamo l’olio e, quando inizia a far fumo, saltiamo i gamberi e gli scampi per un minuto, li togliamo e li mettiamo da parte. Incorporiamo le seppie e i calamari e li soffriggiamo fin quando non inizino ad assumere un colore leggermente dorato. A questo punto aggiungiamo il pomodoro e due spicchi d’aglio finemente tritati e lasciamo soffriggere bene, fin quando non inizino a scurirsi.
Aggiugiamo il pimentón dulce o le ñoras, rimestiamo il tutto e incorporiamo il riso. Di seguito si versa il brodo bollente, mezzo spicchio d’aglio ben tritato e si lascia cuocere a fuco vivo. Ai 10 minuti di cottura collochiamo con cura i gamberi e gli scampi sul riso e lasciamo cuocere altri 5 o minuti a fuoco moderato, fin quando il brodo sia completamente evaporato.
Alcuni aggiungono al soffritto due cucchiai di cipolla tritata molto finemente.
Gli ingrediente ideali per preparare il brodo sono: lisca e testa della coda di rospo, pesci di scoglio e di riva, canocchie e/o granchi. Sono sufficienti 25 minuti di cottura.
Al brodo si possono inoltre aggiungere una cipolla e un pomodoro o una foglia di alloro.
Più saporito sarà il brodo, più gustosa sarà la paella.
Si possono aggiungere pezzi di aragosta o astice o addirittura delle vongole, pezzi di coda di rospo o di pesce spada seguendo i vostri gusti e la vostra fantasia.

paella mista

Paella Mista di Carne e Pesce, ecco un piatto della tradizione popolare spagnola esportato in tutto il mondo con mille ricette e declinazioni diverse, questa che vi propongo è la mia personale e testata versione, una sola padella ma una sinfonia di gusti unica! Da provare!

INGREDIENTI:

300g Riso (Carnaroli) 

4 Gamberoni

150g Cozze sgusciate 

150g Totano

100g Ciuffetti di calamaro 

150g Gamberi Rossi

150g Lombo di Maiale

150g Sovraccosce di Pollo

150g Salsiccia

1/2 Peperone Rosso

1/2 Peperone Giallo

200g Piselli

200g Passata di Pomodoro / Datterini maturi

1 bustina di Zafferano

1 Spicchio d'Aglio

1 cucchiaio Paprica Dolce

1 Cucchiaio Paprica Piccante

Pepe Nero q.b.

Sale q.b.

Prezzemolo q.b.

Vino Bianco Secco q.b.

PREPARAZIONE:

Per iniziare prendete una padella, l'ideale è la classica padella da Paella, larga, bassa in acciaio smaltato, olio extra vergine d'oliva e fate cuocere le sovraccosce di pollo fino a che saranno belle dorate, il lombo di maiale a pezzetti e la salsiccia spelata sempre a pezzetti. Salate e pepate la carne, quando ben rosolata mettetela da parte.Nella stessa padella aggioungete dell'olio e fate scottare i calamari e le cozze aggungete poi i gamberi già sgusciati, i gamberoni, i ciuffetti e fateli sfumare con una spruzzata di vino bianco secco, salete, pepate e mettete da parte.Preparate nel frattempo un brodo di pesce usando le teste dei gamberi e gli scarti del totano e dei ciuffi, salatelo e tenetelo caldo. Ora mondatee tagliate a listarelle i peperoni e fateli saltare velocemente in padella, salati emessi da parte.Nella stessa padella aggiungete nuovamente olio, l'aglio tritato finemente e il pomodoro e fate cuocere qualche minuto, aggiungete i piselli e il riso, fate prendere al riso il sapore del pomodoro poi irrorate di brodo e lasciate quocere 5 minuti. Dopo i primi 5 minuti aggiungete la carne cotta in precedenza con i suoi succhi e i peperoni scottati poco fa, altro brodo e continuate la cottura per altri 5 minuti. Ora aggiungete il pesce con i suoi succhi la parica dolce e la parica piccante e altro brodo, proseguite la cottura altri 5 minuti. Ultimo passaggio aggiungete lo zafferano sciolto in poco brodo e il prezzemolo tritato, amalgamate bene e proseguite la cottura 1 minuto, poi spegnete la fiamma e lasciate riposare 5 minuti prima di servire.
Buon appetito.

paella valenciana 5

Paella Valenziana o paella di carne di Pollo, Coniglio e Lumache ricetta Valenciana originale della Vera Paella il primo piatto nazionale Iberico.

INGREDIENTI :
Pollo - 700G
Coniglio – 400 g.
Fagiolini cornetti o fagiolini verdi piatti -350 g.
Garrofón – 70 g.
Fagiolini bianchi o tabella -60 g.
Se di stagione, 2 o 3 carciofi.
Olio vergine di oliva 16 cl.
Riso della qualità “bomba”, Senia o altra varietà similare – 320 g.
Pimentón rosso dolce in polvere.
Zafferano in pistilli – 300 mg. o al suo posto 1 cucchiaio raso di colorante alimentare.
Pomodoro fresco grattugiato – 5 cucchiai.
Sale.
Acqua q/b.

PREPARAZIONE:
Versiamo l’olio al centro della padella, lo spargiamo nella stessa, accendiamo il fuoco e scaldiamo l’olio.Quando l’olio comincia ad emanare fumo, aggiungiamo il pollo e il coniglio a pezzi, in precedenza leggermente salati e facciamoli dorare con cautela a fuoco medio. Qualora il fuoco fosse eccessivo, possiamo spolverare con del sale i bordi della padella, quelle zone in cui non c’è olio, per evitare che si bruci.Aggiungiamo le verdura a pezzi e soffriggiamole per qualche minuto.Realizziamo un “buco” nel centro della padella scansando la carne e la verdura. In questo spazio poniamo il pomodoro, lo soffriggiamo alcuni minuti e aggiungiamo il pimentón. Lasciamo cuocere un altro minuto. È importante che il fuoco sia leggero al momento di aggiungere il pimentón, perchè corriamo il rischio che bruci e la paella assuma un sapore amarognolo.È il momento di versare acqua sin quasi al bordo della paella. Aggiungiamo un pò di sale e lasciamo cuocere circa 30 minuti, aggiungendo altra acqua qualora fosse necessario.
Trascorsi 30 minuti, dobbiamo aver fatto sì che il brodo della paella arrivi esattamente a metà dell´altezza dei manici, così come mostrano le frecce in fotografia.Regoliamo quindi di sale. Il brodo dovrà essere saporito e leggermente salato poichè il riso, durante la cottura, assorbirà parte del sale.Questo è il momento di aggiungere il riso. Se avremo rispettato correttamente il riferimento dell’attaccatura dei manici, semplicemente facendo un solco con il riso che fuoriesca di un paio di centimetri dal brodo, avremo ottenuto il rapporto perfetto tra riso e brodo per il recipiente nel quale stiamo cucinando. Questa è la giusta quantità di riso di cui la paella ha bisogno. Se desideriamo aggiungere altro riso, dovremo aumentare il livello del brodo aggiungendo acqua, ma ciò significa forzare la relazione liquido-riso per quella determinata paella. L’ideale sarebbe utilizzare una paella di diametro maggiore.
Spolveriamo con lo zafferano o il colorante sul riso per evitare la comparsa di grumi di colorante che si formano quando tale sostanza è di scarsa qualità.Mescoliamo uniformemente il riso nel recipiente avendo cura che non restino chicchi di riso sulla carne o sulla verdura che non siano ricoperti dal brodo. Cuociamo a fuoco molto forte per circa 7 minuti, o finchè il riso, cotto in parte, non inizi ad emergere.In questo momento dobbiamo abbassare il fuoco quasi al minimo e lasciar cuocere altri 4 o 5 minuti, evitando così che l’amido rilasciato dal riso durante la cottura e che ha inspessito il brodo, bruci e si attacchi al fondo della padella. È questo, inoltre, il momento in cui porre un paio di rametti di rosmarino (se possibile fresco), sebbene sia un optional lasciato al gusto di ciascuno. Trascorsi 5 o 6 minuti, se la paella è rimasta senza brodo o quasi, lasciamo che cuocia gli ultimi 3 o 4 minuti a fiamma molto, molto bassa. Se la paella avesse ancora molto brodo, questi 3 o 4 minuti finali termineremo di cuocerla a fiamma media. Meglio comunque una paella leggermente brodosa con il riso cotto a puntino che una secca ma con il riso scotto o ammassato o dura e bruciata.
Riassumendo, cuoceremo la paella tra i 14 e i 16 minuti in tutto. I primi 6-7 afiamma viva; a seguire 4 o 5 minuti a fuoco medio-basso e gli ultimi 3 o 4 afuoco molto basso o medio, in funzione del brodo rimasto nel recipiente.
A Valencia si è soliti lasciar riposare la paella. È importante sapere che una volta tolta dal fuoco, se l’appetito lo permette, 5 minuti di attesa prima di servire la paella fanno sì che il riso termini di cuocere e di assorbire il brodo eventualmente rimasto; questo riposo assesta bene la paella, soprattutto se sia rimasta un pochino dura.

 

paniscia alla novarese

Ecco il re di tutti i Risotti, la Paniscia è un piatto tipico della zona di Novara, riso ricco della tradizione popolare pieno di sapori (Salame, Pancetta, Cotenne) e di Verdure deliziose che vanno a creare un piatto Sublime!

INGREDIENTI:
350 gr. di Riso Carnaroli,
200 gr. di Fagioli Borlotti secchi,
350 gr. di Cavolo bianco (Verza),
1 Carota,
1/2 Cipolla bianca media,
2 Gambi di sedano,
3 Pomodori pelati senza i semi,
50/60g di Cotenne di maiale,
80g di Pancetta dolce tritata fine,
25g di Burro,
1 Salam d'la duja (Salame conservato nello strutto),
2 litri di Acqua,
1/2 Bicchiere di Vino rosso,
pepe e sale q.b.

PREPARAZIONE:

Mettete i fagioli secchi in un ciotola coperti da acqua tiepida, per circa dodici ore.
Fate scottare le cotenne (tagliate a listerelle) per cinque minuti in acqua bollente.
Mondate e lavate tutte le verdure, spezzettate poi le foglie di verza e tagliate a pezzettini il sedano, la carota, e i pomodori a cui avrete tolto i semi.
Scolate bene i fagioli e metteteli in una pentola con tutte le verdure tagliate a pezzetti, le cotenne, l'acqua e un po'di sale e fate bollire fino a che le verdure saranno cotte.
Tritate Ora la cipolla con il salame della Duja.
Mettete in una casseruola il burro e la pancetta, unite il salame e la cipolla tagliati in precedenza e lasciate rosolare a fuoco basso per dieci minuti.
Quando la cipolla è imbiondita, mescolando con un cucchiaio di legno, unite il riso, fatelo insaporire, quindi sempre mescolando aggiungete il vino e lasciatelo evaporare.
Continuate la cottura del riso unendo poco alla volta il brodo e le verdure cotte e continuate a mescolare con il cucchiaio di legno fino a che il riso sara' cotto (il tempo necessario e' di circa 18-20 minuti). Aggiungete il pepe q.b., togliete dal fuoco e lasciate riposare per cinque minuti prima di disporlo sul piatto di portata.

nb:foto Ristorante Pinocchio a Borgomanero