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Brioche "col tuppo" con pasta e lievito madre ricetta originale siciliana per un dolce senza tempo da gustare !

INGREDIENTI:
(per circa 20 briosche)
1/2 kg di farina 00
80 g di latte fresco intero
200 g di pasta madre rinfrescata e arzilla
180 g di uova
70 g di zucchero
15 g di miele
10 g di rum
2 g di buccia di limone
1/2 bacca di vaniglia
180 g di burro
8 g di sale

per la lucidatura finale:
tuorli
panna

Piccolo consiglio:
Per ottenere una profumazione molto più intensa, lasciate a macerare gli aromi in infusione per alcune ore prima di usarli nell'impasto (Mettete buccia di limone grattugiata, semini di vaniglia, miele e rum tutti insieme in una ciotolina coperta con pellicola e riponetela in luogo fresco e asciutto, anche per un'intera notte).

PREPARAZIONE:
Spezzettate la vostra pasta madre rinfrescata e bella arzilla e versatela nella ciotola della planetaria con il latte tiepido, azionate la macchina a velocità ridotta e fate girare fino a completo scioglimento del lievito nel latte. Aggiungete le uova intere, lo zucchero, gli aromi (buccia di limone, rum e vaniglia) la farina ed il miele e azionate nuovamente la macchina a bassa velocità per una decina di minuti.
Nel frattempo sbattete a parte il burro con il sale e - quando si sarà ben ammorbidito - aggiungetelo poco per volta all'impasto.
Continuate ad impastare fino a che la pasta avrà raggiunto l'incordatura, quando avrà cioè la consistenza di un panetto liscio ed omogeneo, ma soprattutto elastico.
Ribaltate su un piano di lavoro e cercate di dare all'impasto una bella forma sferica, pirlatelo (come si dice in gergo) e quando sarà liscio e compatto ponete in una ciotola a lievitare
per almeno 4-5 ore coperto con pellicola ed in un ambiente tiepido e possibilmente molto umido.
Per una lievitazione ottimale la temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 30°C con un tasso d'umidità dell'80% . I tempi di lievitazione dipenderanno molto dalla forza della vostra pasta madre, dal grado di umidità della vostra casa, dalle condizioni climatiche, dalla durezza dell'acqua che utilizzerete per l'impasto, influiscono molteplici fattori...in ogni caso dovrete aspettare che la pasta abbia raggiunto il doppio del suo volume iniziale. Io per avere una "cella di lievitazione" ottimale lascio accesa la lucina del mio forno , ci metto dentro una ciotolina piena d'acqua e lascio il mio impasto a lievitare coperto con pellicola fino al raddoppio.
A questo punto sgonfiate con le dita la vostra pasta e formate tante palline del peso di circa 60 g ciascuna, arrotondatele per bene rigirandole sui pollici e arrotondate poi tante palline più piccole che porrete sopra le altre.
Mettete a lievitare direttamente sulla leccarda del forno rivestita con carta forno, avendo cura di posizionare le briosche ben distanti tra loro: ricordatevi che gonfieranno e gonfieranno e gonfieranno ancora.....fino al raddoppio.
Trascorso il tempo lucidatele con una miscela di tuorli e panna in pari quantità (per es. 30 g tuorli+ 30 g panna)
ed infornate in forno statico preriscaldato a 180° fino a doratura. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
Se vi piace spolverate di zucchero a velo e ..... servite semplici, con nutella, gelato, marmellata o quel che più vi piace.